Dal 20 marzo al 19 luglio 2026, le sale dell’Appartamento e della Cappella del Doge di Palazzo Ducale a Genova, ospiteranno la mostra “Van Dyck l’europeo. Il viaggio di un genio da Anversa a Genova e Londra”. È un viaggio che parte da Anversa, fiorisce a Genova e culmina alla corte di Carlo I a Londra, consacrando il giovane forestiero come il più grande ritrattista del Seicento. L’obiettivo è restituire a Van Dyck il suo legittimo ruolo: non mero ospite di passaggio, ma artefice dell’identità visiva della “Superba”.
Quando, nel novembre del 1621, Antoon sbarca a Genova (per trovare la propria identità artistica e sfuggire al confronto con il maestro Rubens) ha solo ventidue anni e la Superba gli si presenta come un’ostica terra straniera all’apice della sua potenza. Si imbatte in una borghesia nobilitata: un’élite la cui egemonia non deriva dai titoli ereditari o dal latifondo, ma si basa sul potere finanziario, sulle flotte e sul monopolio del credito europeo. Per rispondere all’esigenza dell’élite genovese di veder riconosciuto il proprio prestigio, senza cadere nella volgare ostentazione, il pittore elabora una ritrattistica rivoluzionaria, dove la psicologia del soggetto emerge attraverso la sintesi tra austera eleganza e vitalità. Qui, Van Dyck codifica la formula del ritratto a figura intera: figure allungate, sguardi alteri e distaccati, sfondi composti da drappi sontuosi, colonne e architetture imponenti, rasi lucenti, velluti neri profondi e pizzi fiamminghi. Ogni dettaglio è studiato per esaltare lo status sociale dei committenti genovesi, i cui abiti diventano protagonisti quanto i volti.
Il 2026 celebra i 400 anni dalla partenza di Van Dyck dall’Italia (avvenuta nel 1627) e rappresenta l’apice di un percorso di riscoperta del Barocco iniziato nel 2022 con la rassegna su Rubens. Il percorso espositivo si snoda attraverso dieci sezioni tematiche che riuniscono 58 opere d’eccezione, provenienti dai più importanti musei europei e da prestigiose fondazioni e collezioni internazionali, oltre che da diversi musei italiani. L’allestimento è concepito come un itinerario “extra-moenia”: la narrazione non si esaurisce nelle sale del Palazzo Ducale o dei Musei di Strada Nuova, ma si snoda tra i Palazzi dei Rolli e le gallerie storiche, dove le tele dialogano ancora con gli spazi per cui furono concepite, trasformando l’intera città in un museo a cielo aperto.
- Orari: Lunedì (14-19) – Da martedì a domenica (10-19) – Venerdì (10-20)
- Tariffe: Intero 15€ – Ridotto 13€ – Ridotto (19-25 anni) 9€ – Ridotto (6-18 anni) 6€
- Special Promo: Ogni ultimo lunedì del mese, ingresso ridotto 8€
- Trasporti: Il biglietto della mostra include uno sconto sul trasporto pubblico integrato per la giornata di visita. 2×1 all’ingresso per i clienti CartaFreccia che raggiungono Genova con Le Frecce. Ingresso singolo ridotto a 13€ per i clienti CartaFreccia che raggiungono Genova con Le Frecce e per i clienti X-GO che raggiungono Genova con Intercity, Intercity Notte o Regionale. Sconto del 10% sul merchandising e del 5% sull’editoria al bookshop di Palazzo Ducale per i titolari CartaFreccia e X-GO





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